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SIMONE CAPECCI - “Picus” Rosso Piceno Superiore - DOP
Ritiro disponibile presso Montegranaro
Di solito pronto in 24 ore
Il "Picus" è il Rosso Piceno Superiore di Simone Capecci, azienda di San Savino di Ripatransone (AP) che porta avanti la tradizione vinicola picena con una cura particolare per i vitigni autoctoni. Il nome è quello latino del picchio, simbolo per eccellenza della civiltà picena. Nasce dall'uvaggio classico della denominazione — 70% Montepulciano e 30% Sangiovese — da uve coltivate nella zona più vocata del Rosso Piceno.
Dopo la fermentazione in acciaio, il Picus affina in legno, che ne eleva struttura e profumi fino al livello "Superiore". Rosso rubino intenso, apre su un bouquet ampio in cui ciliegia e prugna si intrecciano a spezie dolci come cannella e liquirizia. In bocca è corposo e giustamente tannico, sostenuto da una buona freschezza e da tannini levigati, per un sorso pieno e armonico. Ottimo già da giovane, dà il meglio di sé tra i tre e i sei anni dalla vendemmia.
Servire a 16-18°C in un ampio calice da rosso. Si sposa con la cucina picena e i piatti della tradizione: primi con sughi di carne, grigliate e arrosti, carni rosse e formaggi di media stagionatura.
Il "Picus" è il Rosso Piceno Superiore di Simone Capecci, azienda di San Savino di Ripatransone (AP) che porta avanti la tradizione vinicola picena con una cura particolare per i vitigni autoctoni. Il nome è quello latino del picchio, simbolo per eccellenza della civiltà picena. Nasce dall'uvaggio classico della denominazione — 70% Montepulciano e 30% Sangiovese — da uve coltivate nella zona più vocata del Rosso Piceno.
Dopo la fermentazione in acciaio, il Picus affina in legno, che ne eleva struttura e profumi fino al livello "Superiore". Rosso rubino intenso, apre su un bouquet ampio in cui ciliegia e prugna si intrecciano a spezie dolci come cannella e liquirizia. In bocca è corposo e giustamente tannico, sostenuto da una buona freschezza e da tannini levigati, per un sorso pieno e armonico. Ottimo già da giovane, dà il meglio di sé tra i tre e i sei anni dalla vendemmia.
Servire a 16-18°C in un ampio calice da rosso. Si sposa con la cucina picena e i piatti della tradizione: primi con sughi di carne, grigliate e arrosti, carni rosse e formaggi di media stagionatura.