Scegli 5 bianchi italiani, il sesto lo paghi la metà
OASIS DE ÁNGELES - “Kurni” Montepulciano - IGT
Nella valletta del torrente Sant'Egidio, nel comune di Cupra Marittima, Eleonora Rossi e Marco Casolanetti hanno costruito un mito. Il "Kurni" di Oasi degli Angeli è uno dei vini-culto delle Marche — e d'Italia — prodotto in pochissime bottiglie da Montepulciano 100%, con una densità e una concentrazione che pochi vini al mondo sanno raggiungere. L'annata 2004, con la sua perfetta alternanza di caldo e freschezza, è considerata tra le migliori della cantina.
Quindici mila ceppi per ettaro, massimo due grappoli per pianta, fermentazione spontanea con lieviti indigeni, affinamento di 20 mesi in barrique nuove: ogni scelta è orientata verso la qualità assoluta. Nel calice, il Kurni 2004 si mostra con un colore rubino quasi impenetrabile. Al naso, macchia mediterranea, eucalipto, spezie dolci, caffè, tabacco e frutti di bosco maturi si fondono in un bouquet di straordinaria complessità.
In bocca è denso, setoso, con tannini levigati e una persistenza lunghissima che accompagna ancora a lungo. Vino da grandi occasioni, da abbinare a selvaggina, brasati, formaggi stagionati a lungo. Servire a 18-20°C dopo decantazione. Un'esperienza irripetibile.
Nella valletta del torrente Sant'Egidio, nel comune di Cupra Marittima, Eleonora Rossi e Marco Casolanetti hanno costruito un mito. Il "Kurni" di Oasi degli Angeli è uno dei vini-culto delle Marche — e d'Italia — prodotto in pochissime bottiglie da Montepulciano 100%, con una densità e una concentrazione che pochi vini al mondo sanno raggiungere. L'annata 2004, con la sua perfetta alternanza di caldo e freschezza, è considerata tra le migliori della cantina.
Quindici mila ceppi per ettaro, massimo due grappoli per pianta, fermentazione spontanea con lieviti indigeni, affinamento di 20 mesi in barrique nuove: ogni scelta è orientata verso la qualità assoluta. Nel calice, il Kurni 2004 si mostra con un colore rubino quasi impenetrabile. Al naso, macchia mediterranea, eucalipto, spezie dolci, caffè, tabacco e frutti di bosco maturi si fondono in un bouquet di straordinaria complessità.
In bocca è denso, setoso, con tannini levigati e una persistenza lunghissima che accompagna ancora a lungo. Vino da grandi occasioni, da abbinare a selvaggina, brasati, formaggi stagionati a lungo. Servire a 18-20°C dopo decantazione. Un'esperienza irripetibile.