Uveggiando - LA MONACESCA -

LA MONACESCA - Marcha "críptica" - IGT

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Description
LA MONACESCA
Marche — Alta Valle dell'Esino, Matelica (MC)
Fondazione 1966 (prima bottiglia: 1973)
Generazioni 2ª (Casimiro → Aldo Cifola)
Ettari vitati 27 ha (su 84 ha totali)
Bottiglie / anno ~150.000 / anno
Vitigni Verdicchio di Matelica, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Sangiovese, Merlot
Conduzione Acciaio inox, basse rese, minimo intervento in cantina
Intorno all'anno 900 d.C., un gruppo di monaci benedettini in fuga dalle persecuzioni longobarde nell'Italia del nord trovò rifugio in questa vallata dell'entroterra marchigiano. Costruirono una piccola chiesa e un convento — e chiamarono quel luogo Monacesca, la contrada dei monaci. Dodici secoli dopo, quella chiesa e quel convento sono ancora lì, perfettamente restaurati, fulcro di un borgo aziendale dove storia, pietra antica e viti si intrecciano ogni giorno come sempre.
Nel 1966 Casimiro Cifola acquistò questo podere e iniziò a impiantarvi i vigneti. Nel 1973 uscì la prima bottiglia di Verdicchio di Matelica a marchio La Monacesca — e riscosse subito un successo che avrebbe anticipato la crescente reputazione della denominazione. Nel 1982 il figlio Aldo affiancò il padre, ereditando anni e anni di vendemmie sulle spalle e costruendo nel tempo uno stile distintivo, preciso e ben definito, che è oggi la firma riconoscibile di ogni etichetta della casa.
La tenuta si estende su 84 ettari totali nella Contrada Monacesca, a quattro chilometri dal centro di Matelica, nell'alta Valle dell'Esino — l'unica vallata marchigiana orientata nord-sud, completamente chiusa alle brezze del mare Adriatico. Un grande catino che nel Paleolitico era un lago salato: la ricchezza di sali minerali nei suoli argilloso-calcarei ne è la testimonianza vivente. Di questi 84 ettari, 27 sono a vigneto — prevalentemente Verdicchio, il vitigno della vita e dell'identità di questa cantina. In cantina la filosofia è poco interventista: acciaio inox, controllo delle temperature, nessuna forzatura. Il Verdicchio parla da solo. Il Mirum — Riserva DOCG da uve selezionate, omaggio al fondatore Casimiro — è il vino di punta, uno dei Verdicchio di Matelica più apprezzati e longevi d'Italia.
monacesca.it