Scegli 5 bianchi italiani, il sesto lo paghi la metà
FLORIO - "Zighidì" Liquoroso Passito di Pantelleria DOP/DOC cl.50
Ritiro disponibile presso Montegranaro
Di solito pronto in 24 ore
Florio porta la propria tradizione siciliana nella denominazione di Pantelleria — l'isola vulcanica tra la Sicilia e la Tunisia dove lo Zibibbo (Moscato d'Alessandria) appassisce naturalmente al sole africano producendo uno dei passiti più straordinari del Mediterraneo. Il Passito di Pantelleria DOP DOC di Florio nasce da uve Zibibbo raccolte a mano e appassite al sole per almeno 20-30 giorni prima della vinificazione.
Giallo ambrato con riflessi dorati, il Passito di Pantelleria di Florio al naso è un'esplosione aromatica di rara intensità: albicocca candita, dattero, fico secco, miele di zagara, fiori d'arancio, frutta tropicale matura e una nota minerale vulcanica che richiama il paesaggio lunare di Pantelleria. La fermentazione parziale delle uve appassite porta una dolcezza naturale di straordinaria eleganza. In bocca è dolce, caldo e di lunghissima persistenza.
Da abbinare a dolci siciliani alle mandorle, formaggi stagionati, foie gras, crostata di frutta secca. Longevità eccezionale. Servire tra 10 e 12°C in piccoli calici.
Florio porta la propria tradizione siciliana nella denominazione di Pantelleria — l'isola vulcanica tra la Sicilia e la Tunisia dove lo Zibibbo (Moscato d'Alessandria) appassisce naturalmente al sole africano producendo uno dei passiti più straordinari del Mediterraneo. Il Passito di Pantelleria DOP DOC di Florio nasce da uve Zibibbo raccolte a mano e appassite al sole per almeno 20-30 giorni prima della vinificazione.
Giallo ambrato con riflessi dorati, il Passito di Pantelleria di Florio al naso è un'esplosione aromatica di rara intensità: albicocca candita, dattero, fico secco, miele di zagara, fiori d'arancio, frutta tropicale matura e una nota minerale vulcanica che richiama il paesaggio lunare di Pantelleria. La fermentazione parziale delle uve appassite porta una dolcezza naturale di straordinaria eleganza. In bocca è dolce, caldo e di lunghissima persistenza.
Da abbinare a dolci siciliani alle mandorle, formaggi stagionati, foie gras, crostata di frutta secca. Longevità eccezionale. Servire tra 10 e 12°C in piccoli calici.