Scegli 5 bianchi italiani, il sesto lo paghi la metà
LORESE "Decimo" Cooked Wine 2006 cl.37.5
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Il nome "Decimo" racconta tutto: dieci anni di affinamento in piccole botti di rovere, dieci anni di pazienza, di attesa, di lenta trasformazione. Il Vino Cotto Tradizionale Marchigiano — presidio Slow Food — parte già da un processo antico: il mosto di Montepulciano viene cotto nel rame su fuoco a legna, riducendosi della metà. Poi inizia l'affinamento. Lorese lo porta fino a un decennio, e il risultato è stupefacente.
L'annata 2006 ha compiuto il suo viaggio: nel calice il colore è mogano quasi impenetrabile, con riflessi ambrati ai bordi. Al naso si apre un universo di sensazioni: fico secco, dattero, carruba, cioccolato fondente, caffè, spezie orientali, caramello bruciato e una nota di ossidazione nobile che ricorda i grandi vini dolci invecchiati del mondo.
In bocca è concentrato, dolce senza essere stucchevole, con una complessità che si dispensa lentamente. Da servire in piccoli calici a 15-16°C, come vino da meditazione assoluta, o in abbinamento a cioccolato fondente, dolci alle noci, formaggi erborinati. Un tesoro artigianale marchigiano senza eguali.
Il nome "Decimo" racconta tutto: dieci anni di affinamento in piccole botti di rovere, dieci anni di pazienza, di attesa, di lenta trasformazione. Il Vino Cotto Tradizionale Marchigiano — presidio Slow Food — parte già da un processo antico: il mosto di Montepulciano viene cotto nel rame su fuoco a legna, riducendosi della metà. Poi inizia l'affinamento. Lorese lo porta fino a un decennio, e il risultato è stupefacente.
L'annata 2006 ha compiuto il suo viaggio: nel calice il colore è mogano quasi impenetrabile, con riflessi ambrati ai bordi. Al naso si apre un universo di sensazioni: fico secco, dattero, carruba, cioccolato fondente, caffè, spezie orientali, caramello bruciato e una nota di ossidazione nobile che ricorda i grandi vini dolci invecchiati del mondo.
In bocca è concentrato, dolce senza essere stucchevole, con una complessità che si dispensa lentamente. Da servire in piccoli calici a 15-16°C, come vino da meditazione assoluta, o in abbinamento a cioccolato fondente, dolci alle noci, formaggi erborinati. Un tesoro artigianale marchigiano senza eguali.