Scegli 5 bianchi italiani, il sesto lo paghi la metà
LORESE Extra-Old Cooked Wine 50cl
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Il Vino Cotto è uno dei segreti meglio custoditi della tradizione marchigiana, un presidio Slow Food che affonda le radici in pratiche contadine antiche di secoli. Lorese lo produce con la fedeltà di chi sa di essere custode di qualcosa di irripetibile: il mosto di Montepulciano viene cotto in caldaio di rame su fuoco a legna finché non si riduce della metà, poi affinato per anni in piccole botti di rovere. Un processo lento, artigianale, impossibile da replicare industrialmente.
Lo Stravecchio di Lorese è la versione più matura di questo vino antico. Il colore è mogano scuro e brillante; al naso si apre un mondo di sensazioni: fico secco, dattero, prugna cotta, confettura di more, caramello, spezie orientali e una nota di ossidazione nobile che ricorda certi Madeira o Marsala invecchiati.
In bocca è dolce, denso e di lunghissima persistenza, con una complessità che sorprende ad ogni sorso. Da servire a 15°C in piccoli calici, come vino da meditazione o in abbinamento a crostate di frutta, torte secche, cioccolato fondente e formaggi erborinati. Un gioiello della tradizione marchigiana.
Il Vino Cotto è uno dei segreti meglio custoditi della tradizione marchigiana, un presidio Slow Food che affonda le radici in pratiche contadine antiche di secoli. Lorese lo produce con la fedeltà di chi sa di essere custode di qualcosa di irripetibile: il mosto di Montepulciano viene cotto in caldaio di rame su fuoco a legna finché non si riduce della metà, poi affinato per anni in piccole botti di rovere. Un processo lento, artigianale, impossibile da replicare industrialmente.
Lo Stravecchio di Lorese è la versione più matura di questo vino antico. Il colore è mogano scuro e brillante; al naso si apre un mondo di sensazioni: fico secco, dattero, prugna cotta, confettura di more, caramello, spezie orientali e una nota di ossidazione nobile che ricorda certi Madeira o Marsala invecchiati.
In bocca è dolce, denso e di lunghissima persistenza, con una complessità che sorprende ad ogni sorso. Da servire a 15°C in piccoli calici, come vino da meditazione o in abbinamento a crostate di frutta, torte secche, cioccolato fondente e formaggi erborinati. Un gioiello della tradizione marchigiana.