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RATTI - “Marcenasco” Barolo - DOCG
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Il "Marcenasco" è il Barolo DOCG storico di Renato Ratti — il cru di La Morra che porta in sé l'eredità di decenni di lavoro in uno dei vigneti più celebri della denominazione. Renato Ratti fu tra i primi a valorizzare i cru di Barolo con nome in etichetta, e il "Marcenasco" è la prova più convincente di questa visione pionieristica: un vino di La Morra dall'eleganza floreale tipica di questa sottozona.
I vini di La Morra sono tradizionalmente più eleganti e floreali rispetto ai Barolo di Serralunga o Castiglione Falletto: rosso granato con sfumature aranciati, il "Marcenasco" al naso offre rose, violetta, ciliegia sotto spirito, spezie orientali, tabacco, catrame e una mineralità calcarea di grande finezza. L'affinamento in botti grandi di rovere di Slavonia preserva il carattere del vitigno. In bocca è elegante, con tannini setosi e una persistenza lunghissima.
Longevità 15-20 anni. Da abbinare a brasato, tartufo bianco d'Alba, tajarin. Servire a 18°C dopo decantazione.
Il "Marcenasco" è il Barolo DOCG storico di Renato Ratti — il cru di La Morra che porta in sé l'eredità di decenni di lavoro in uno dei vigneti più celebri della denominazione. Renato Ratti fu tra i primi a valorizzare i cru di Barolo con nome in etichetta, e il "Marcenasco" è la prova più convincente di questa visione pionieristica: un vino di La Morra dall'eleganza floreale tipica di questa sottozona.
I vini di La Morra sono tradizionalmente più eleganti e floreali rispetto ai Barolo di Serralunga o Castiglione Falletto: rosso granato con sfumature aranciati, il "Marcenasco" al naso offre rose, violetta, ciliegia sotto spirito, spezie orientali, tabacco, catrame e una mineralità calcarea di grande finezza. L'affinamento in botti grandi di rovere di Slavonia preserva il carattere del vitigno. In bocca è elegante, con tannini setosi e una persistenza lunghissima.
Longevità 15-20 anni. Da abbinare a brasato, tartufo bianco d'Alba, tajarin. Servire a 18°C dopo decantazione.